I'M NOT A BLONDE: Presentano live il nuovo lavoro The Blonde Album #IMNotABlonde #TheBlondeAlbum
- Redazione
- 1 feb 2018
- Tempo di lettura: 4 min

I’M NOT A BLONDE
Sabato 10 Febbraio 2018
Circolo Arci La Lo.Co OSNAGO - LC
Ingresso gratuito con Tessera Arci 2018
a seguire Dj Set ElectroIndiePop
La Station di Osnago diventa Electrica e gli I'M NOT A BLONDE presentano il nuovo lavoro “THE BLONDE ALBUM” , secondo disco del duo art-pop femminile uscito il 26 gennaio 2018.
The Blonde Album nasce da una profonda ricerca d’identità del duo che, nei primi mesi di lavorazione e a fronte di un primo album nato da una pura esigenza creativa, si è chiesto se confermare o smentire tutte quelle etichette che critica e pubblico hanno attribuito in questi anni di concerti. Un’indagine verso sé stesse, verso la propria musica e verso i propri orizzonti comuni: la scrittura è partita da qui. Le canzoni raccontano il cambiamento, la ricerca, tutte quelle esperienze e quei rapporti che nella vita mutano: scontrarsi la prima volta con la percezione di quello che la società vuole da noi (Daughter), storie d'amore che vanno in crisi per l’incapacità di ascoltarsi (Walls Coming Down, A Reason) e strade che si aprono quando le relazioni finiscono e prendono altre direzioni (The Road). Chiara e Camilla, dopo la prima stesura dei pezzi, sentono per la prima volta la necessità di coinvolgere un esterno, Gianmaria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+), scelto per la sua scrittura diretta, genuina: “Di lui ci piace l'attitudine punk che va dritta al punto, sincera. In quell'attitudine abbiamo ritrovato la nostra identità. Quest’attitudine è stata la stessa riconosciuta da Daniel Hunt dei Ladytron, che ha prodotto ‘A reason’. Quando ha sentito il provino del brano ha trovato delle similitudini con una band Newyorkese, i Pylon, di cui lui è un fan. La cosa ci è subito piaciuta molto. Partendo da questo Daniel è riuscito ad aggiungere una sfumatura ancora più tweested e scura al brano.” Il risultato è un disco dalle forti tinte anni ’80 ma totalmente affogato nei 2000, tra l’arroganza di Le Tigre e le melodie catchy à la Tune-Yards.
Il colore e la forma di THE BLONDE ALBUM sono state poi affidate a Matilde Davoli, che ha curato il mix e il mastering. “Apprezziamo molto il suo lavoro come musicista e come produttrice. Ci piace l’idea che sia stata una donna a lavorare al mix.”.
Tutte le tracce sono state scritte da Chiara Castello e Camilla Matley eccetto “A Reason”, “Daughter”, “Walls Coming Down” e “Waterfall” scritte da Chiara Castello, Camilla Matley e Gian Maria Accusani. Arriangiato da Chiara Castello e Camilla Matley. Prodotto da Chiara Castello e Camilla Matley eccetto “A Reason”, prodotto da Daniel Hunt. Mixato e masterizzato da Matile Davoli presso il Sudeststudio di Guagnano (LE). Chitarre registrate presso il Moebsound. Tutte le tracce edite da Metatron Srl. Foto e design di Cartacarbone. BIOGRAFIA I’m Not A Blonde (But I’d Love To Be Blondie) sono Chiara “Oakland” Castello e Camilla Matley. Autrici e polistrumentiste, scrivono canzoni di stampo electro-pop con richiami alle più diverse influenze: dai ritmi e synth degli anni ’80 alle chitarre e voci dal sapore punk anni ’90, avvicinandosi ai mondi di Moloko di Roisin Murphy, Le Tigre di Kathleen Hanna e più recentemente Holy Ghost! e Tune-Yards. Il duo è la loro forza e il loro sound si trova in bilico tra le loro due personalità, tra ironia e follia, divertimento e serietà, minimalismo e art-pop, digitale ed analogico, il tutto avvolto da quel velo di malinconia di derivazione dark new-wave che le accomuna. Sul palco costruisco i loro pezzi con architetture di loop che si sovrappongono; voci, chitarre e synth si sommano, facendo del loro live-set una performance che riempie gli spazi sonori di una full band. Nel corso del loro primo anno di vita hanno pubblicato, con scadenza trimestrale da ottobre 2014 a luglio 2015, una trilogia di EP contenenti 3 brani ciascuno e chiamata ironicamente “3P”. Questi brani vengono poi raccolti nel loro primo vero LP “INTRODUCING I’M NOT A BLONDE” pubblicato con l’etichetta INRI METATRON nel gennaio 2016. Nell’album vengono inclusi anche 3 remix realizzati da Yakamoto Kotzuga, Green Cable e Kole Laca de “Il Teatro Degli Orrori”. I video ufficiali di "IF" e "TUDIS" escono in anteprima su REDBULL TV e WIRED e trasmessi in rotazione su MTV Italia. Protagoniste a Palazzo Corsini, durante Pitti Uomo A 2015 / 2016, della sfilata di Andrea Incontri di cui curano la colonna sonora live, si conquistano, tra 2014 e 2016, le aperture degli Hurts (Alcatraz), Bluvertigo (Fabrique), Verdena e Merchandise (4AD) . A febbraio 2016 si esibiscono per il progetto "I LIKE MART" in un live set tra le installazioni di Mario Merz, all' interno delle sale del MART: Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto. Nel 2016 vincono il concorso "Musica da Bere 2016" ed arrivano in finale alle selezioni di "Arezzo Wave" e in semifinale allo "Sziget and Home Festival". Il 12 maggio 2017 esce il loro ultimo singolo “A REASON” (per Wired.it), scritto assieme a GianMaria Accusani (Sick Tamburo, Prozac+) e prodotto da Daniel Hunt (Ladytron). Seguono altri 2 singoli, Daughter lanciato da RollingStone Italia e The Road (DLSO), prima dell’uscita dell’album il 26 gennaio 2018. Quest’estate hanno suonato al Wired Next Fest prima di Max Gazzè, al Flower Fest con Levante e Peaches, al Rugby Sound Fest prima dei Planetfunk e all’Home Festival con diversi artisti tra cui Duran Duran, Moderat e Soulwax.
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